Archivio per gennaio, 2010

BIGLIETTERIE

MARSICOVETERE - Cineteatro “Eden” tel. 0975/35203

MOLITERNO - Biblioteca comunale tel. 0975/668529

SANT’ARCANGELO - Associazione Indipendente Donne Europee (A.I.D.E.) tel. 349/7264990

SASSO DI CASTALDA - Sig.na Rosanna Corleto tel. 320/4688067

SATRIANO DI LUCANIA - Sig. Domenico Mario Melone tel. 346/3892509

STIGLIANO - Sig. Giuseppe Pinto tel. 331/4967855

Articolo de “Il Quotidiano della Basilicata” del 22-01-2010

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Articolo de “Il Quotidiano della Basilicata” del 17-01-2010

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SPETTACOLI IN ABBONAMENTO


DOMENICA 31 GENNAIO - DUE LETTI PER UN MARITO

con Barbara Chiappini, Guido Palliggiano, Gino Cogliandro
regia di Guido Palliggiano

2_letti_per_un__arito_2 Commedia degli equivoci dai ritmi serrati che quasi rispecchia la trama di una sitcom e non di uno spettacolo teatrale. Protagonista un brillante uomo di mare di mezza età che ha due mogli che ignorano la reciproca esistenza: la prima gli riserva un sincero amore materno, la seconda gli regala emozioni trasgressive e calienti. Tutto procede bene fino a quando l’uomo perde la memoria e viene ricoverato in ospedale, dopo aver compiuto involontariamente un gesto eroico che gli da’ un’inaspettata popolarità: la sua doppia vita rischia di essere smascherata e il protagonista preferisce essere considerato gay piuttosto che confessare. Lo spettacolo è tutto giocato sul “detto non detto”, sulle verità nascoste, sul paradosso.

MARTEDì 23 FEBBRAIO - TEATRO PARADISO

con Diego Sanchez, Matilde Brandi
regia di Diego Sanchez

teatro_paradiso Teatro Paradiso è un viaggio nel mondo dello spettacolo che parte dalle luci tenui del Cafè Chantant e termina con le strobo dei moderni musical. E’ un continuo immergersi in atmosfere che, forse, non ci appartengono più ma che, indubbiamente hanno rappresentato le pietre miliari dello spettacolo leggero italiano. E’ un doveroso omaggio alle chanteuse ed ai macchiettisti senza i quali, oggi, non vivrebbero né le showgirl né i comici del cabaret. Uno show completo, in cui imprevedibili trovate ed esilaranti monologhi si alternano a deliziosi e sempreverdi pezzi di teatro popolare. A ritmo di “New York New York”, ma anche le nostrane “O’ sole mio”, “Tammuriata nera” e “Aggiungi un posto a tavola”, tutte rigorosamente cantate dal vivo, il pubblico è trascinato in un vortice di emozioni. Teatro Paradiso non è uno show, ma il dna del nostro spettacolo che, finalmente, è stato decifrato.

VENERDì 12 MARZO - LE MEMORIE DI UNA BRIGANTESSA

con Giulia Gambioli, Peppe Viggiano, Rocco Sabia
regia di Giulia Gambioli

memorie_di_una_brigantessa Serafina Ciminelli, la “Druda” del Brigante Antonio Franco, è davanti alla porta del carcere di Potenza dove ha appena finito di scontare venti anni di detenzione per brigantaggio, rea solamente di essere stata l’amante del capobrigante di Francavilla sul Sinni. Il monologo, accompagnato da canti e brani musicali, è la rievocazione storica di una rivolta e dell’illusione del popolo meridionale di liberarsi, tramite il brigantaggio, dell’occupazione piemontese e delle angherie secolari dei Galantuomini. Serafina, figlia di uno di questi, racconta dei cinque anni di vita trascorsi nei boschi accanto ad Antonio Franco e alla sua banda, della nascita di loro figlio, del tradimento e della cattura, della fucilazione del suo uomo e dei vent’anni trascorsi lì dentro. Serafina ora é sull’uscio del carcere e, dopo vent’anni di prigionia, ha paura della vita; ciò che la spinge verso l’esterno è solo l’amore per la sua creatura, di cui non sa più nulla da quando è stata arrestata.

DOMENICA 21 MARZO - ONE MAN SHOW

di e con Uccio De Santis

one_man_show Lo spettacolo di Uccio De Santis è un show che alterna monologhi e barzellette che hanno fatto la storia del Mudù a momenti di intrattenimento con il pubblico. Insomma, uno spettacolo a 360 gradi, 90 minuti di intrattenimento attraverso tutto il repertorio di Uccio, dalle barzellette alle sigle accattivanti. Se ne vedranno delle belle!

DOMENICA 11 APRILE - LU CAFON’ R’ LA BASILICATA

“Poco probabile storia di un cafone lucano dalla creazione alla sua resurrezione”
GRUPPO8

gruppo8Lo spettacolo propone un viaggio ironico e disincantato all’interno della vita quotidiana della cultura contadina. E’ un racconto polifonico dove il canto, la musica, le letture e la voce monologante evocano situazioni e contesti ormai lontani nel tempo. “Lu cafon” ha il tono e la struttura semplice e quasi elementare di un cabaret ricco e vivace: un’orchestrina, una cantante e un narratore si alternano nell’esecuzione di brani musicali, aneddoti, barzellette, pescando nel repertorio di una ricchissima tradizione popolare. Ma appena sotto il divertimento dei testi e il contrappunto delle musiche, si avvertono i grandi terni della cultura contadina: il senso del duro lavoro della terra, i legami e i problemi posti da una famiglia numerosa e allargata, la miseria, ma anche l’amore e la perenne nostalgia del rapporto con la propria identità religiosa e culturale. Dallo spettacolo emerge un’immagine del “cafone” lontana dagli stereotipi tradizionali del lucano piagnone, capace invece di gettare uno sguardo scettico, critico ed ironico all’interno della sua storia passata.

TEATRO RAGAZZI