GL’INNAMORATI

Gl'Innamorati_ph Manuela Giusto (4)

Sasso di Castalda – Teatro Mariele Ventre
Domenica 17 Marzo 2019
Start ore 18:00

di Carlo Goldoni
con Fabio Bisogni, Roberta Calia, Yuri D’Agostino, Marco Lorenzi, Barbara Mazzi, Raffaele Musella
regia Marco Lorenzi
musiche originali Davide Arneodo (Marlene Kuntz)
coproduzione Il Mulino di Amleto e Fondazione del Teatro Stabile di Torino
Premio Sostegno alla Produzione 2012 della Città di Torino, Provincia di Torino e del Sistema Teatro Torino

 

“Ero contento di non essere innamorato. Gli innamorati diventano spesso nervosi, pericolosi. Perdono il senso della realtà. Perdono il senso dell’umorismo. Diventano irritabili, psicotici, noiosi. Ammazzano perfino la gente.”
Charles Bukowski

 

Il Mulino di Amleto rinnova la sua collaborazione con il Teatro Stabile di Torino portando in scena Gl’innamorati di Carlo Goldoni e la complessa vicenda tra i due giovani amanti che rappresenta una importante ed esaltante sfida per questa compagnia di giovani attori diplomati presso la Scuola del Teatro Stabile di Torino.

La storia de Gl’Innamorati si svolge per intero in un luogo solo, chiuso, un po’ claustrofobico e un po’ decadente che Goldoni chiama la stanza “commune” di una casa piuttosto strana. Lo sguardo di Goldoni entra in questa casa con tenerezza e umanità e ci regala un affresco stupendo di una società in piena crisi economica e di valori.
Nessuno dei personaggi sembra accorgersi del baratro verso il quale il mondo al di fuori di quella stanza “commune” sta correndo.

In tutto questo, l’amore tormentato e immaturo di Eugenia e Fulgenzio rappresenta la speranza, la vitalità e la possibilità che nonostante tutto, un futuro sia possibile.

Sasso di Castalda – Teatro Mariele Ventre
Domenica 17 Marzo 2019
Start ore 18:00

di Carlo Goldoni
con Fabio Bisogni, Roberta Calia, Yuri D’Agostino, Marco Lorenzi, Barbara Mazzi, Raffaele Musella
regia Marco Lorenzi
luci Giorgio Tedesco
musiche originali Davide Arneodo (Marlene Kuntz)
movimenti scenici Daniela Paci
assistente alla regia Alba Porto
coproduzione Il Mulino di Amleto e Fondazione del Teatro Stabile di Torino

 

“Ero contento di non essere innamorato. Gli innamorati diventano spesso nervosi, pericolosi. Perdono il senso della realtà. Perdono il senso dell’umorismo. Diventano irritabili, psicotici, noiosi. Ammazzano perfino la gente.”
Charles Bukowski

 

Il Mulino di Amleto rinnova la sua collaborazione con il Teatro Stabile di Torino portando in scena Gl’innamorati di Carlo Goldoni e la complessa vicenda tra i due giovani amanti che rappresenta una importante ed esaltante sfida per questa compagnia di giovani attori diplomati presso la Scuola del Teatro Stabile di Torino.

La storia de Gl’Innamorati si svolge per intero in un luogo solo, chiuso, un po’ claustrofobico e un po’ decadente che Goldoni chiama la stanza “commune” di una casa piuttosto strana. Lo sguardo di Goldoni entra in questa casa con tenerezza e umanità e ci regala un affresco stupendo di una società in piena crisi economica e di valori.
Nessuno dei personaggi sembra accorgersi del baratro verso il quale il mondo al di fuori di quella stanza “commune” sta correndo.

In tutto questo, l’amore tormentato e immaturo di Eugenia e Fulgenzio rappresenta la speranza, la vitalità e la possibilità che nonostante tutto, un futuro sia possibile.