MARIA BARBELLA
“dal braccio della morte alla vita”
Compagnia SenzaTeatro
testo teatrale di Davide Di Prima, Francesco Evangelista, Adriano Nubile
interpretato da Francesco Evangelista
voce fuori campo Marianna Regina
canto popolare Domenica Lisanti
regia di Davide Di Prima, Adriano Nubile
A Manhattan il 26 Aprile 1895, Maria Barbella, giovane e timida ragazza emigrata Italiana di Ferrandina, taglia la gola a Domenico Cataldo, un lustrascarpe di Chiaromonte che l’ha sedotta con una promessa di matrimonio e poi abbandonata.
Dopo un processo frettoloso e venato di razzismo, Maria viene condannata alla sedia elettrica “da poco inventata” e la pena di morte verrebbe eseguita quasi subito, se la Contessa di Brazzà Cora Slocomb “Americana di origine, ma sposata ad un nobile Friulano” non decidesse di prendere a cuore il caso di Maria detenuta a Sing Sing, impegnandosi animo e corpo nel tentativo di convincere la giustizia Americana e l’opinione pubblica a celebrare un nuovo processo d’appello.
L’energia e l’intelligenza di Cora e di altre persone da lei coinvolte diventerà la prima campagna contro la pena capitale della storia.









